Cani

Nina con i suoi cuccioli

La razza ha avuto origine tra la Scozia e l’Inghilterra, da qui il nome “border” (confine); l’etimologia della parola “collie” è, invece, incerta: secondo alcuni deriverebbe da “coleius” (fedele, in gallese), secondo altri da “coley” (nero), infine, secondo una terza ipotesi, da “colley”, una razza di pecore scozzesi. Grazie alle eccellenti capacità di sorveglianza e di conduzione delle greggi. Il Border Collie ha avuto una selezione molto severa realizzata in modo naturale e senza interventi artificiali: per i compiti a loro affidati questi cani hanno sviluppato una grande resistenza ed una buona costituzione fisica necessaria al lavoro negli aspri terreni inglesi, in sintonia col pastore. Il Border Collie è un cane ben proporzionato dall’aspetto armonioso ed atletico, ha, in genere, una coda moderatamente lunga, attaccata bassa, ben fornita di peli che termina ricurva verso l’alto. In azione può alzarsi, ma non è mai portata sul dorso. Il cane è di taglia media. I colori sono tutti ammessi; il tipo più diffuso è il bianco-nero. Il pelo può essere lungo (5-7 cm) o corto. È, in ogni caso denso, di tessitura morbida e fitto. Gli occhi sono ben distanziati, ovali, di grandezza media. Il colore è bruno, tranne che nel soggetto blu merle per il quale possono essere singolarmente od entrambi blu. Di questi cani si apprezzano particolarmente la fedeltà, l’intelligenza e la dedizione al lavoro e al gioco.

 

(allevatore Alen Guizzardi )